Piano casa e diritto allo studio 2009 - 2010: le decisioni del consiglio comunale 15/11/2009
All'ordine del giorno del consiglio comunale svoltosi martedì 13 ottobre presso la sala consiliare del Comune di Germignaga vi erano due punti importanti: l'approvazione del piano per il diritto allo studio relativo all'A.S. 2009 – 2010, e la determinazione delle misure applicative della legge regionale 13 del 16 luglio 2009, meglio nota come “piano casa”.
L'assessore alla Pubblica Istruzione, Marco Fazio, ha presentato il piano per il diritto allo studio, che prevede l'erogazione, per l'anno scolastico 2009 – 2010, di oltre 30.000 euro di contributi per il pieno funzionamento degli istituti scolastici presenti sul territorio comunale, oltre che l'ampliamento dell'offerta formativa. L'assessore ha voluto rimarcare l'importanza di questo intervento, in un momento in cui le istituzioni scolastiche patiscono i continui tagli operati dal governo, e l'importanza del dialogo instaurato con la dirigenza delle scuole, che ha permesso un pieno soddisfacimento delle richieste. Andando ad esaminare nel dettaglio il provvedimento, alla scuola Materna andranno 11.144 euro; all'Istituto comprensivo statale 19.264 euro, suddivisi tra scuola primaria (13.514 euro) e scuola secondaria di primo grado (5.750 euro). L'assessore ha tenuto, inoltre, a rimarcare che, oltre a questi contributi, il comune impegna le proprie finanze per la manutenzione degli edifici, per il funzionamento di alcuni servizi (mensa, trasporti, prescuola)e per la convenzione, in via di revisione, con la scuola materna.
Ottenuta l'approvazione dell'assemblea all'unanimità si è passati all'esame del secondo punto all'ordine del giorno.
Il consigliere con delega all'Urbanistica, Daniele Camboni, ha illustrato gli orientamenti della maggioranza in merito all'applicazione del provvedimento regionale.
E' seguita una breve discussione, che ha visto la capogruppo della minoranza Parietti esprimere la sua contrarietà alle decisioni prese, che a suo parere non favoriscono un settore in crisi, come quello dell'edilizia, e neppure le famiglie che volessero ampliare il proprio fabbricato. Da parte sua, il consigliere del gruppo “Uniti per Germignaga”, Cucina, ha invece appoggiato il piano proposto, aggiungendo che, a suo parere, le restrizioni applicate potevano essere ancora maggiori, in un'ottica di difesa del territorio e del centro storico. La discussione si è chiusa con gli interventi dei consiglieri Ballardin e Corbellini, che a nome della maggioranza hanno voluto sottolineare la volontà, da parte del gruppo “Iniziativa democratica”, di evitare manovre speculative a scapito del territorio, e hanno anche sottolineato come l'attuale difficoltà del comparto edilizio – immobiliare sia, forse, anche da imputare ad un eccesso di offerta causato dalle tante costruzioni apparse negli ultimi anni.
Si è proceduto quindi alla votazione, che ha visto il provvedimento approvato a maggioranza
Riportiamo in allegato un testo che illustra nel dettaglio le disposizioni adottate in materia urbanistica.
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