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il Consiglio Comunale di giovedì 18 settembre   20/09/2008

L’ordine del giorno con ben 11 punti in discussione lasciava presagire una seduta impegnativa infatti il Consiglio Comunale di giovedì 18 settembre si è protratto fino a notte inoltrata anche in considerazione della rilevanza di alcuni argomenti discussi e approvati, che indubbiamente rappresentano un punto importante di arrivo di un lavoro incominciato ad inizio legislatura ed ora diventano un punto di partenza per un nuovo sviluppo di Germignaga.

Data l’importanza dei temi in discussione, per meglio illustrare gli argomenti sono stati invitati dei tecnici per fornire tutte le informazioni del caso. In considerazione di questo, l’ordine del giorno ha subito la modifica dell’ordine di discussione che si è aperta con i punti 10 e 11 con la relazione del Geologo Domenico De Dominicis, incaricato dall’Amministrazione per la definizione del reticolo idrico principale e minore e lo studio geologico di supporto al piano di governo del territorio. Entrambi gli argomenti sono stati affrontati per aggiornare le precedenti documentazioni a seguito dell’introduzione di nuove norme fra il 2004 e il 2005. Entrambi serviranno per la redazione del nuovo Piano di Governo del Territorio (PGT). Contestata dalla minoranza la localizzazione di alcune aree a rischio sulle mappe che giustifica il voto in astensione per il loro schieramento in ambedue i punti e l’adozione con i voti favorevoli della maggioranza.

I punti 8 e 9 erano dedicati ai programmi integrati d’intervento. La trattazione degli argomenti è incominciata con la relazione dell’Arch. Biotti, incaricato dall’Amministrazione a supporto del complesso argomento. L’iter dei Piani Integrati, iniziato nel 2006, ha comportato un importante e articolato lavoro di preparazione e l’impegno di diverse persone. La Legge Regionale che regola la materia presenta indubbiamente molteplici aspetti interessanti ma nello stesso tempo richiede la massima attenzione in quanto si tratta di uno strumento che permette di realizzare significative trasformazioni urbanistiche che possono portare alle pubbliche Amministrazioni grandi benefici, sia dal punto di vista infrastrutturale quanto dal punto di vista economico ma anche pericolose conseguenze (soprattutto dal punto di vista della trasformazione del territorio), se le proposte presentate non vengono valutate attentamente in tutti i suoi aspetti. Quando ad inizio legislatura si decise di procedere alla redazione del nuovo PGT, per meglio valutare i concreti interessi dei privati ad intervenire sul territorio, sono state individuate quattro macroaree sulle quali applicare la normativa dei Piani Integrati e precisamente le aree identificate come: Ronchi/Cazzane/Ronchetti, settore 03 est Villa Bottacchi, l’intero comparto della Multipla (ex setifici Stehli) e la zona terminale in Località Premaggio.  Trascorsi i tempi per la presentazione delle richieste è stata nominata una Commissione (prevalentemente non formata da tecnici), con la presenza anche di un componente della minoranza, che ha incominciato ad analizzare e valutare le proposte pervenute. Le proposte che attualmente sono arrivate al completamento della valutazione sono localizzate nei due primi comparti, per il terzo non è ancora incominciata la fase di valutazione mentre per l’ultimo la situazione è ancora abbastanza frammentata. La valutazione delle due proposte analizzate è stata lunga e articolata,  con iniziali pareri discordanti fra i componenti della Commissione e parecchie perplessità. Successivamente ai numerosi incontri fra le parti, con l’accettazione o meno delle modifiche ritenute indispensabili per poter procedere, alla fine il giudizio della Commissione è stato espresso all’unanimità, dichiarando non congruente con le finalità richieste la proposta presentata nel comparto Ronchi/Cazzane/Ronchetti mentre ha espresso parere favorevole alla proposta presentata nel comparto settore est 03 Villa Bottacchi. Il parere della Commissione è stato quindi sottoposto alla Giunta Comunale che ha recepito e approvato integralmente l’esito presentato. Successivamente a questa approvazione, è stata nominata un’apposita Commissione Tecnica con lo scopo di valutare integralmente gli aspetti formali e burocratici e soprattutto di valutare il beneficio economico a favore dell’Amministrazione Comunale.

La lunga esposizione dedicata alla valutazione del procedimento è stata approvata dal Consiglio Comunale con i voti in astensione della minoranza più il voto in astensione del Consigliere Braga.

A questo punto, la parola è passata ad un Architetto della Società che ha presentato la proposta di Piano Integrato d’Intervento risultato ammissibile; con l’ausilio di supporti multimediali ha iniziato illustrazione del progetto.  Innanzitutto con la localizzazione dell’area che è compresa in un tratto a monte di Via San Giovanni (in prossimità del primo tornante per Brezzo di Bedero) fino a scendere alla strada per Porto Valtravaglia. L’intervento consiste nella realizzazione di una struttura turistico-ricettiva (che sarà situata nella parte più a monte) e una zona residenziale (più a valle). L’area edificatoria interessata è di circa 24.000 mq., il 60% dedicato alla struttura turistico-ricettiva, il 40% alla residenziale. E’ importante segnalare che l’edificazione concordata arriva solo al 10% dell’intera superficie del lotto con un ampio mantenimento della superficie verde esistente ed  anzi una valorizzazione. Gli edifici previsti saranno sporgenti un massimo di due piani fuori terra e, per la parte a monte, completamente al di sotto del piano stradale in maniera da preservare la stupenda visuale sul lago che si ha dalla strada. E’ altresì previsto a questo scopo la realizzazione di un belvedere e di un parcheggio che saranno di uso pubblico così come la realizzazione di un percorso pubblico nel verde che permetterà di scendere fino al lago. Molte infrastrutture come le autorimesse, saranno realizzate interrate in maniera da limitare al minimo l’impatto visivo dal lago mentre tutti gli edifici saranno edificati con il rispetto della “classe A” a bassissimo consumo energetico. Previsti riscaldamento con pompe di calore per limitare completamente le emissioni in atmosfera, pannelli fotovoltaici, il recupero delle acque piovane  per i servizi, ecc..

L’integrazione con il paese avverrà con la realizzazione di percorsi pedonali protetti sia lungo la via San Giovanni quanto sul lungolago con la realizzazione di un marciapiede ciclopedonale che dall’incrocio di via IV Novembre porterà fino al marciapiede in via Bodmer permettendo così il congiungimento fino al nuovo lungolago. Di sicuro interesse anche la realizzazione della parte turistico-ricettiva, ormai assente da Germignaga da diversi anni, e che potrà portare turismo e lavoro. L’Architetto Biotti ha quindi illustrato il beneficio economico dell’intervento: i maniera sommaria circa 1.000.000 di euro di cui una parte realizzate in opere (l’Amministrazione ha individuato come opera a scomputo da realizzare la passeggiata a lago). Una parte di questa monetizzazione sarà destinata alla sistemazione dell’edificio della ex Colonia Elioterapica per la quale è stato recentemente conferito anche un contributo regionale.  Da sottolineare infine anche l’accettazione della sottoscrizione di una garanzia economica a rispetto del termine di 10 anni per il mantenimento della struttura turistico-ricettiva, al fine di evitare possibili speculazioni edilizie.

Gli interventi che sono stati fatti al termine della esposizione sono stati tutti positivi compreso l’intervento della minoranza che ha riconosciuto la valenza dell’intervento votando anch’essa a favore e quindi incassando una significativa unanimità. Il Sindaco Enrico Prato ha voluto sottolineare e ringraziare il lavoro della Commissione che ha lavorato con spirito critico e indipendente e l’indispensabile contributo fornito da tutti i tecnici incaricati, così come la disponibilità della controparte a condividere ad accettare le richieste dell’Amministrazione Comunale.

I punti successivi in discussione hanno ripreso l’ordine del giorno del Consiglio Comunale e quindi si è proceduto più speditamente con l’approvazione del regolamento per l’utilizzo della rete della viabilità agro-silvo pastorale proposto dalla Comunità Montana (voto contrario di Corbellini), l’aprovazione del piano di diritto allo studio 2008/2009 con l’importante novità comunicata dall’Assessore Dr.ssa Miranda Ligabò del comodato d’uso dei libri di testo per tutti gli iscritti alla prima classe della scuola media con un considerevole risparmio per le famiglie (approvazione con i voti in astensione della minoranza) la presentazione da parte del Sindaco Enrico Prato delle variazioni di bilancio e degli equilibri di bilancio (approvazione con i voti in astensione della minoranza), l’approvazione del regolamento per l’installazione e la disciplina della videosorveglianza (approvazione con i voti contrari della minoranza), l’approvazione della modifiche statutarie di Aspem S.p.A. a seguito dell’aggregazione con A2A S.p.A. (approvazione all’unanimità) e infine una relazione del Consigliere Corbellini che a seguito delle Sue dimissioni da Assessore al Bilancio dalla Comunità Montana Valli del Luinese, avvenute qualche mese fa, ha voluto portare a conoscenza le proprie motivazioni.

Il Consiglio Comunale si è chiuso pochi minuti prima dell’una di notte. Al Consiglio erano assenti giustificati il Consigliere Ferrari e gli Assessori Camboni e Marchetti per la maggioranza e i Consiglieri Conca, Iemma e Gambato per la minoranza .